Una nuova opportunità, riparto da qui.
Mi chiamo Ersida, e ho gli occhi pieni di memorie e le mani che ancora tremano quando racconto questa storia.
Sono arrivata in Italia con una valigia più grande di me e un cuore gonfio di speranza. Pensavo che tutto si sarebbe sistemato in fretta, che bastava volerlo. In fondo, quando sei giovane e piena di sogni, il mondo ti sembra quasi un gioco. Ma non lo era.
Appena misi piede qui, capii subito che nulla sarebbe stato facile. I documenti sembravano un labirinto senza uscita. Ogni ufficio era una porta chiusa, ogni risposta un altro ostacolo. E io? Io mi sentivo piccola. Invisibile. Come se la mia voce non contasse.
Cercavo lavoro, e mi prendevano solo per pulire, badare, sopportare. A volte piangevo nei bagni delle case dove lavoravo, cercando di non farmi sentire. E mentre toglievo la polvere dalle stanze degli altri, dentro di me si accumulava la polvere della frustrazione.
L’Italia… questa terra che tutti chiamavano opportunità, io non riuscivo a sentirla mia. Mi mancava casa, mi mancava la lingua, il cibo, il profumo della mia Albania, persino le grida dei vicini.
Qui tutto era silenzio. E dentro di me… un urlo.
Poi, piano piano, ho iniziato ad ascoltarmi. A capire che non ero solo una straniera. Ero una donna con una storia, una forza. Ho iniziato a studiare, a formarmi, a conoscere me stessa come mai prima. Ho capito che volevo aiutare. Che avevo qualcosa da dire.
Ho deciso di diventare Life Mental Coach, di trasformare il dolore in guida, la fatica in vocazione. Ogni donna che incontravo era uno specchio. Ogni paura che ascoltavo, era una mia paura.
Oggi non mi sento più ospite. Oggi ho due cuori, due case, due lingue che si intrecciano. Ho creato “Ad Maiora” per parlare a tutte quelle donne che si sentono perse, come mi sono sentita io.
Voglio dire a chi mi legge:
non sei sola.
Ogni difficoltà è solo un ponte, non una barriera.
Rido, sì, rido ora. Rido pensando a quando cercavo lavoro con un curriculum scritto a mano, quando chiamavo mia madre piangendo nel cuore della notte.
Ma piango anche. Perché ogni passo è costato qualcosa. Ma ogni passo mi ha portato qui.
Questa non è solo la mia storia. Ho avuto il piacere di confrontarmi anche con Felicia nel mentre scrivevo questo articolo.
È la storia di tutte noi che abbiamo avuto il coraggio di ricominciare.
E questa, Ersida, è la mia nuova opportunità. Riparto da qui.

l’importante è avere il coraggio di ricominciare!